“Castighi”: la formula dell’assoluzione dei religiosi diventa parte della traduzione tutta italiana? Un’ipotesi
Una breve ricerca apre nuove piste. L ’ Atto di dolore, nella versione italiana, interpolato a partire dall ’ assoluzione dei religiosi? Umberto Rosario Del Giudice Seguendo la pista “ de pœnis ” si arriva a restringere il campo: i “castighi meritati” fanno parte di un’orazione post litanica usata anche per l’assoluzione dei religiosi. Nel XIX secolo è attestata come formula di assoluzione per i terziari francescani. Nell’edizione del 1925 la formula prima posta alla fine del Rituale , è spostata in calce alla Capitolo “ De pœnitentia ”. Rimane lì anche nell’edizione del 1952, quella immediatamente antecedente all’ Ordo attuale. Riguarda l’assoluzione dei religiosi e cita, non nella formula né nell’atto di pentimento ma nell’orazione, un testo così traducile: « Mostraci, o Signore, la tua ineffabile misericordia: perché tu possa liberarci da tutti i nostri peccati e dai castighi che meritiamo per essi ». Credo che il “castighi merita...