Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Penitenza

“Castighi”: la formula dell’assoluzione dei religiosi diventa parte della traduzione tutta italiana? Un’ipotesi

Immagine
  Una breve ricerca apre nuove piste. L ’ Atto di dolore, nella versione italiana, interpolato a partire dall ’ assoluzione dei religiosi?     Umberto Rosario Del Giudice   Seguendo la pista “ de pœnis ” si arriva a restringere il campo: i “castighi meritati” fanno parte di un’orazione post litanica usata anche per l’assoluzione dei religiosi. Nel XIX secolo è attestata come formula di assoluzione per i terziari francescani. Nell’edizione del 1925 la formula prima posta alla fine del Rituale , è spostata in calce alla Capitolo “ De pœnitentia ”. Rimane lì anche nell’edizione del 1952, quella immediatamente antecedente all’ Ordo attuale. Riguarda l’assoluzione dei religiosi e cita, non nella formula né nell’atto di pentimento ma nell’orazione, un testo così traducile: « Mostraci, o Signore, la tua ineffabile misericordia: perché tu possa liberarci da tutti i nostri peccati e dai  castighi che meritiamo per essi ». Credo che il “castighi merita...

I "castighi" dell'atto di dolore: confondere formule, tradizione e coscienze

Immagine
  Dietro la formula più conosciuta in italiano dell’atto di dolore una storia recente di precomprensione giuridica dell’atto sacramentale che non va ritenuta “tradizionale” ma che viene confusa come “la più tradizionale”. Bisogna far luce sulle parole del rito per riequilibrare e ricomprendere l’esperienza del cammino penitenziale.     Umberto Rosario Del Giudice   Atto di dolore e “castighi” italiani Dopo un passaggio dell’intervista di Fabio Fazio al Pontefice, l’interesse attorno ad una formulazione tutta italiana dell’atto di dolore, che comprenderebbe “i castighi meritati”, ha posto la necessità di verificare le fonti. Andrea Grillo ha aiutato a ricostruire le fonti e la posta in gioco rispetto alla dinamica rituale ricordando che la formula dell’atto di dolore, così come giace nel Rito della Penitenza (ovvero il testo pubblicato dalla CEI), differisce da quella presente nell’editio typica del 1974 [1] . Eccone la sinossi:   Ordo Pænitentiæ 1...

Visitare con fede e verificare nella fede

Immagine
  Riflessioni sull’indulgenza come penitenza, in occasione della penitenziale parrocchiale Parrocchia San Luca (Diocesi di Aversa) – 20 dicembre 2023 In occasione dei venticinque anni della Dedicazione della Chiesa parrocchiale di San Luca, il parroco, don Angelo Aminto ha chiesto e ottenuto dalla Penitenzieria apostolica che la Chiesa fosse per un anno luogo in cui “lucrare le indulgenze”. Quella delle “indulgenze” è una prassi consolidata nel cattolicesimo. Si rende però necessaria una riflessione. Riporto qui volentieri lo schema di quanto presentato in occasione di una penitenziale comunitaria. Il tempo e il contesto hanno imposto una presentazione sintetica del percorso che qui ripropongo in forma estesa.   Umberto R. Del Giudice   Giubileo parrocchiale: un’occasione In occasione dell’anno giubilare della nostra Parrocchia, mons. Spinillo, su richiesta del nostro Parroco, ha chiesto e ottenuto dalla Penitenzieria Apostolica che la Parrocchia, per i ve...