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Scegliere tra Maria di Nazareth e Ponzio Pilato

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  “ Natus ex Maria Virgine; passus sub Pontio Pilato ”. Nelle primissime testimonianze cristiane extrabibliche, Maria è presentata in contrasto con un'altra figura: Ponzio Pilato. Due figure, due atteggiamenti totalmente opposti. Due modi di fare storia.   Giotto, La Natività di Gesù, Cappella degli Scrovegni Umberto Rosario Del Giudice   La Solennità di oggi ci aiuta a riconsiderare la figura di Maria di Nazareth nella sua qualità di “Madre di Dio”. Le sobrie testimonianze bibliche su Maria lasciano spazio di interpretazione per accogliere questa figura centrale del cristianesimo tra invocazione (atteggiamento più cattolico-ortodosso) ed evocazione (atteggiamento più protestante). Ma non c’è dubbio che già dai primi anni del II sec. per tutti i cristiani Maria ha un ruolo determinante rispetto alla vita di Cristo e dei suoi discepoli. Nel II sec., infatti, la menzione del “concepimento verginale” di Gesù, figlio di Maria, entra nelle confessioni di fede e n...

Il primo gennaio vestiti di rosso, come all’Ottava…

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      Il tempo è libertà, se è accolta la novità del “verbo che si fa continuamente carne”. Il tempo è dono, se è accolta la vita come “carne che si fa continuamente verbo”.   Perugino e aiuti, Viaggio di Mosè in Egitto , 1482 circa, affresco, Cappella Sistina, Città del Vaticano   Umberto R. Del Giudice   Il primo giorno dell’anno è stato sempre salutato con feste e colori ma anche con riti propiziatori. Bisognerebbe saper bene cosa indossare, cosa mangiare, festeggiare con fuochi d’artificio, accendere falò, rompere piatti, buttare il “vecchiume”… per accogliere il “nuovo anno”.   Così il “Capodanno” diventa una festa di propiziazione ma si rivela anche un rito di iniziazione reiterata. È un rituale ciclico che rende tutti “bambini” rispetto al tempo: come se ci fosse sempre da iniziare ma anche come se si sapesse già come affrontare il tempo. È questa “sapienza adulta” spesso incapace di far memoria, ci rende davvero ostinati e chiusi al tempo che p...