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Visualizzazione dei post con l'etichetta Teologia del Diritto canonico

Pentecoste, irruzione e non istituzione: necessaria rilettura di Gv 20

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  Com'è possibile scambiare il "dono di Dio" con un atto istituzionale? Eppure il rischio di un riduzionismo giuridico-fondamentale è sempre dietro l'angolo del Cenacolo!   Jean Restout, Pentecôte, 1732, Olio su tela, 465 x 778, Louvre, Parigi   Umberto Rosario Del Giudice Tra le pericopi offerte in questi giorni, quella della Domenica di Pentecoste dell’anno liturgico corrente (Anno A), offre la scena del “Risorto che appare ai discepoli la sera di Pasqua” (Gv 20,19‑23) e, subito dopo aver donato lo Spirito, consegnerebbe loro il “potere di rimettere i peccati”. Tale passo è spesso interpretato come il momento in cui Gesù conferisce un potere riducendo il dono dello Spirito al “rimettere i peccati”. Ma proprio questa lettura svela la povertà e la pochezza di una interpretazione “istituzionalistica” e, direi, legalistico-giuridica del dono dello Spirito. Come si fa a associare il “dono di Dio che dona se stesso” a un “potere istituzionale e giuridico”? e com...

Se regge la duplice natura del potere ecclesiastico: potestà dominativa o carisma battesimale?

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    La nomina di sr Simona Brambilla ha rilanciato il dibattito sull’essenza della potestà nella Chiesa: come (ri-)pensare la potestas ?   Umberto Rosario Del Giudice   Il 6 gennaio scorso, è stata pubblicata la nomina a Prefetto di Suor Simona Brambilla già Segretario del medesimo Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. La nomina ha suscitato varie reazioni e ha amplificato l’attenzione su alcuni elementi. La sintesi circa le varie questioni aperte è offerta sul blog di Andrea Grillo il quale, per ora, appare tra i pochi che tematizzano le argomentazioni dei profili giuridici anche sotto il profilo sistematico-teologico (rimando anche agli approcci di Severino Dianich e Serena Noceti). La notizia che colpisce la “vulgata” è che una “donna” sia a capo di un Dicastero. Tuttavia, questa “news” rimanda a ben altre questioni le quali, se analizzate, rendono opaca la novità della notizia. Provo a sintetizzare alcuni rimandi. ...

La “condizione” di essere donna nel Codice tra natura e norme

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  Nel Codice esiste una “condizione” per le “persone fisiche” che, secondo alcuni autori, per le donne si traduce in “condizione di natura”. Si rimanda alla “condizione naturale” per dire la “condizione giuridica della donna” nel Codice, ma non si argomenta. Due possibilità: o i teologi chiariscono il perché o qualche canone dovrà essere rivisto. Appare evidente una “ questione del genere femminile e della sua condizione ”  nel Codice.   Umberto Rosario Del Giudice   Gli interventi che Andrea Grillo ha pubblicato negli ultimi giorni sul suo blog “ Come se non ” rilanciano, alla luce dell’ Instrumentum laboris per la prossima sessione del Sinodo, la questione della relazione tra “sesso femminile” e “ordinazione”, tra “dignità della donna” ed “esercizio pubblico dell’autorità da parte della donna”. Anche un ultimo post di queste ore ( Ministeria propter homines et ministeria per homines ) rilancia una rilettura della relazione tra “ordine”, “ministerialità”...

Sinodalità e ‘potestas’: inconciliabili?

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  Una Dichiarazione della Santa Sede arresta il cammino sinodale? Vuole mettere in guardia “amine scismatiche”? Grida per evitare derive democratiche o neopelagiane della Chiesa? Per ora molto meno di tutto questo; e molto più… In gioco c’è la relazione tra primato di Pietro, potestà episcopale e radice sinodale della Chiesa e della stessa potestà di governo.     Umberto Rosario Del Giudice   La Dichiarazione sul Sinodo tedesco pubblicata il 21 luglio u.s. ha suscitato non poche perplessità per almeno due aspetti: da una parte, la Dichiarazione è data dalla “Santa Sede” senza che sia riportato alcun firmatario diretto; dall’altra, appare come un richiamo. Per Santa Sede, vale la pena ricordarlo, si può intendere tanto il Romano pontefice quanto la Curia ovvero, in quanto relazione con altre Chiese, la Segreteria di Stato . In ogni caso, è da escludere che papa Francesco non condivida il nucleo del messaggio. La Dichiarazione vaticana precisa che l...