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Visualizzazione dei post da agosto, 2021

To welcome to be ourselves (versione inglese di Accogliere per essere sé stessi)

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  A circa un mese dalla pubblicazione su L'Osservatore Romano, rilancio in versione inglese per gli amici anglofoni l'articolo uscito in italiano col titolo Accogliere per essere sé stessi ( L’Osservatore Romano , 24 luglio 2021, p. 8) Umberto Rosario Del Giudice  The Church burns in Spirit; it is in exit; it is called to go beyond its doctrine; and the Universal Church lives of particular communities. Among these communities, the parishes are the ones which suffer the most the social changes: a destabilization which can be seen as a chance. To the changed contexts, is associated the new ecclesiastical model: from the societas to the communio . And new paradigms in front of which that communities been often unprepared, replacing the local agencies of assistance and solidarity. But the parishes are principally communities of faithful people (cf. Apostolicam Actuositatem 10) and between the benefits and the defects, there’s a certainty: The brotherhood is truly lived when th

Lasciatemi insegnare “Religione”

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  Ogni religione autoreferenziale che ha paura di confrontarsi con la storia e sente i brividi sulla schiena del tradizionalismo se pensa alla promozione della sintesi razionale del suo patrimonio, vuole solo salvare l’immagine che ha di sé, e non è più capace di guardare in faccia né alle persone né a Dio: non è più una religione credibile. Allora lasciatemi insegnare …   Umberto Rosario Del Giudice   Il buio delle dittature religiose e la capacità di sintesi culturale Ai fatti che stanno trascinando l’Afghanistan in un periodo di buia dittatura religiosa reagisco con diversi sentimenti. Spero che si realizzino ancora tanti progetti per quel Paese che, in ogni caso, è al centro di molti, troppi interessi. Ma sono convinto che nei prossimi mesi sarà assolutamente necessario muoversi per garantire istruzione a tutti, donne e uomini. I Talebani hanno paura dell’istruzione egualitaria e autentica che fa aprire gli occhi. Ogni religione autoreferenziale che ha paura di confrontarsi con la

Un mese di Traditionis custodes

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  Ad un mese dalla pubblicazione della Lettera apostolica motu proprio data, Traditionis custodes è opportuno riprendere alcune questioni che riguardano l’attualità e il futuro della Chiesa. È un argomento in cui le sommarie generalizzazioni sono deleterie: contrapporre “tradizionalisti” e “progressisti” appare come un’ambigua quanto meschina propaganda che blocca l’utile e schietta riflessione comune. Il rito è azione performativa, è norma normata e fa parte di un patrimonio con il quale la Chiesa vuole percorrere il III millennio, e le indicazioni sono chiare: bisogna migliorarle non rimuoverle.   Marko Ivan Rupnik, Mosaico,  Misteri luminosi - Eucaristia , particolare,  Santuario Ta’ Pinu - Gozo   Umberto Rosario Del Giudice Un mese fa è stata pubblicata la Lettera apostolica, entrata in vigore e avente forza di legge immediata e sottratta alla vacatio legis (ex can. 8 §1 CIC), con la quale il Sommo pontefice emanava disposizioni sull’uso della liturgia romana anteriore al

Oltre il mito e la noia

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A margine di una solennità  di mezza estate.      Umberto Rosario Del Giudice   Il mito è importante: è sempre servito a raccontare la realtà. È il modo con cui l’uomo si racconta la realtà e racconta sé stesso nella realtà. È una “ragione”; è una “verità”. Ma al di là delle narrazioni, ciò che rimane è il nocciolo della vita. E se per i greci il mito raccontava dèi superiori e capricciosi (un po’ come l’uomo e la natura), raccontava fato inesorabile, eternità in movimento su sé stessa, materia eterna e in trasformazione, per la tradizione giudeo-cristiana il mito racconta vicinanza di Dio, speranza, alleanza, apertura. È come se la noia dei miti cosmogonici e antropogonici venisse sostituita da una tensione ricca di energia, di relazione viva, di amore. Qualsiasi siano le parole con cui vogliamo raccontare la vita e l’esperienza di Maria (immacolata concezione, verginità, annunciazione, dormitio , regalità, assunzione, corredentrice) rimane un dato: quella di Maria è stata u

IRC e catechismo: perfetta continuità?

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  La relazione tra IRC e catechismo non è un “mistero”: si tratta di due insegnamenti diversi, per finalità e metodo. Non è possibile che qualche Direttore di Ufficio per la Pastorale scolastica confonda ancora le due realtà.     Umberto Rosario Del Giudice Da pochi giorni il Ministero della Funzione Pubblica ha autorizzato il Miur ad avviare le procedure per il doppio concorso, uno per infanzia e primaria, l’altro per secondaria. Alcuni siti ne rilanciano la notizia con solito riferimento alle inascoltate attese dei Sindacati. Le notizie sono subito rimbalzate sui social e qualcuno ha voluto condividere le sensazioni e le esperienze. Ne cito una, non per entrare nella querelle rispetto al concorso ordinario ma per riflettere sulla professionalizzazione dei Docenti di IRC (insegnamento religione cattolica). Gli IdR (Insegnanti di Religione) giovani hanno seguito un percorso estremamente professionalizzante; gli IdR precari e anziani hanno guadagnato dalla loro stessa esperienza sul ca

L’efficacia sacramentale e rito vigente: non solo opportunità

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    Il Diritto liturgico segue la logica della “legge generale”. Se da una parte c’è la efficacia sacramentale, dall’altra c’è validità giuridica insieme a liceità. Ritenere che “giuridicamente” i riti non possono essere mai revocati (direttamente, indirettamente, parzialmente), e, nella fattispecie, affermare che il rito della Messa del 1962 non sia stato obrogato, non è corretto. Se, da una parte, la Chiesa sa che “lo spirito soffia dove vuole”, dall’altra la comunione e l’efficacia sacramentale sono date in forme rituali che non sono mai irrilevanti per la tradizione stessa.   Umberto Rosario Del Giudice Si sente spesso questa obiezione: se i riti sono stati validi fino al Concilio Vaticano II e se con quei rituali si sono formati tanti santi, non possono essere assolutamente “invalidi” oggi . Si ripresentano anche queste affermazioni: i riti non possono mai essere abrogati, non possono mai cessare d’essere . Tento una risposta mettendo insieme questioni sacramentarie e